BIOARCHITETTURA
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Numero 37 di giugno-luglio 2004
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Produrre ecologia
Wittfrida Mitterer
Schlossgangl – il primo complesso per uffici a standard di
edificio passivo certificato in Austria
A margine della cittadina di Steyr nello Oberösterreich, una zona
produttiva è stata pubblicizzata e lanciata sul mercato come nuova
area di espansione commericiale e artigianale. Gli insediamenti
produttivi non sono tuttavia partiti subito soprattutto perchè la
situazione urbanistica è oggettivamente contradittoria e
incastrata: l'area è completamente nascosta da un vallo di terra
alto tre metri che fa contestualmente da barriera antirumore;
l'accesso, quasi impossibile, passa attraverso stradine
secondarie, seminascoste e piene di curve; per finire, il piano
edificatorio non consente lo sviluppo in altezza dei volumi
edilizi né l'evidenziazione della ditta attraverso segnali
pubblicitari. Per cui l'installarsi della ditta termoidraulica
Schlossgangl, azienda autoctona di Steyr dalla terza generazione,
con circa 70 operai dipendenti e da anni pioniere nella regione
per l'impiantistica di edifici energeticamente certificati, è
stato il secondo intervento nell'area. L'intervento è avvenuto in
area umida con falda protetta per cui la zona aperta al traffico
ha dovuto essere sigillata e canalizzata ad evitare danni da
sversamenti e sul perimetro dell'intervento è stato eseguito un
drenaggio profondo con aiuole filtranti. L'organizzazione si
sviluppa come contenitore edilizio il più possibile libero
all'interno, con tecnologia ed impianti ecologici visibili
dall'esterno: è percepibile l'impiantistica per l'areazione
controllata con scambiatori di calore ad alta efficienza, il
sistema dei collettori, l'impianto integrativo di riscaladamento a
base di pellets in legno, il recupero acque piovane, la produzione
dell'acqua calda con captatori solari e di energia elettrica
mediante pannelli fotovoltaici. L'obiettivo evidente è stato di
rendere già dall'esterno consapevole il cliente di quello che
l'azienda produce. Il nuovo volume si relaziona per posizionamento
e proporzioni con l'edificio quadrato già presente, che è sotto
vincolo paesaggistico e prossimamente destinato a nuove funzioni.
Nel baricentro tra questi due edifici, ben visibile al di là del
vallo antirumore, è stata autorizzata, dopo molte resistenze e
discussioni e sostanzialmente contrabbandandola come misura di
recupero energetico, la torre di luce, realizzata in pannelli di
policarbonato, che porta un mini impianto eolico con potenza
installata di 5Kw. Scelte struttuali ottimizzate consentono di
staccarsi concettualmente e visivamente dal contesto; soprattutto
di notte si pone quale elemento luminoso di qualificazione del
paesaggio e con il suo impianto eolico riesce a conciliare i
contenuti di consapevolezza energetica della filosofia aziendale
con una chiara e ben visibile, ma non aggressiva, comunicazione
pubblicitaria.
L'edificio è strutturato su due piani contenenti vendita e uffici,
e un'altra parte a doppia altezza che ospita i magazzini e le
officine. Tra i due blocchi edilizi si estende un atrio verde
orientato verso il settore vendite e abbracciato da una scalinata
accogliente che conduce sul tetto soprastante i magazzini, ove in
seguito verranno installati i diversi tipi di collettori, alcuni
elementi fotovoltaici in rete e altre tecnologie dimostrative da
mostrare in funzione alla clientela. La struttura edilizia è in
legno con moduli di 2m, realizzata in officina e montata in opera
in pochissimo tempo. Le zone trasparenti sono tamponate da lastre
di vetro triplo 200x400cm, con oculata attenzione ad evitare ogni
possibile ponte termico; pannelli verticali di più metri d'altezza
in policarbonato fanno trasparire, nelle parti traslucide, il
giallo (colore del corporate identity aziendale) dei pannelli
retrostanti in fibra di legno.
Le funzioni sono ben suddivise: verso l'accesso, la tettoia
invitante dell'entrata si riflette in uno specchio d'acqua; sul
retro, i vani per i collaboratori e le zone di carico e scarico,
anche queste riparate da tettoie; all'interno, l'entrata spaziosa
affaccia su due livelli e collega la parte vendite con
l'amministrazione. Le vetrate estese su due piani servono come
fonte di luce naturale, ma anche come vetrine. Sotto il profilo
statico e costruttivo sono già state predisposte possibilità di
espansione in verticale. La parte che ospita gli uffici,
certificata secondo gli standard tedeschi, è per ampiezza la prima
struttura in Austria con livello di standard di edificio passivo.
I compromessi cercati (e trovati) tra trasparenza, funzionalità,
articolazione verticale, rapporti visivi e bilancio energetico
risultano positivi, per cui l'edificio dimostra come costruire
secondo efficienza energetica in maniera spinta può non
penalizzare la qualità dello spazio; evidenzia anche come le
costruzioni prefabbricate in officina e montate in opera possano
risultare competitive sul piano economico grazie ad una meticolosa
progettazione degli elementi ed una attenta conduzione dei lavori
in cantiere; in questo caso i costi paiono confrontabili con
quelli dei tradizionali capannoni industriali, senza inoltre
determinare incidenze sul piano del funzionamento
(condizionamento, manutenzione, riparazioni ecc.).
Progetto
Gasparin & Meier, Villach (A)
Dati costruttivi
Cubatura realizzata: 4647 m3
Superficie terreno: 5108 m2
Superficie edificata: 1337,58 m2
Superficie utile: 1589,2 m2
Costi netti di costruzione (escluso impianto fotovoltaico,
riscaldamento supplementare e torre luminosa)
€ 759/m2 superficie
utile
Inizio lavori
Gennaio 2002
Fine lavori
Giugno 2002





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