conferenza inaugurale 11 aprile 2012 ore 17.30 alla Casa dell'Architettura - Acquario Romano, sala Monitor P, p.zza Manfredo Fanti, 47 - 00185 Roma

Roma - Fiera Expoedilizia, Centro Congressi, Pad. 10 Sala H, 22 marzo 2012

Il 10 febbraio partirà a Lamezia Terme il laboratorio Nazionale di Bioarchitettura finalizzato alla definizione di un meta progetto per la riqualificazione dell’area industriale di Lamezia, rivolta alla green economy e insediamenti di spiccata vocazione ecologica, come un incubatore per giovani imprese, un polo tecnologico che dovrebbe accogliere una serie di realtà imprenditoriali tese alla ricerca e innovazione, all’ecoturismo e il suo indotto. Il Laboratorio seguirà le linee progettuali indicate da Joachim Eble e l’atelier Dreiseitl in stretta collaborazione con l’ing. Carlo Monti, DAPT Bologna, con studi di progettazione di notorietà internazionale che lasceranno una traccia indelebile sul territorio. Saranno loro ad aprire e concludere i lavori. Il Laboratorio prevede dodici incontri fuori casa con tre verifiche intermedie via web.
La connotazione internazionale così raggiunta darà al Laboratorio un ulteriore motivo di crescita culturale e professionale. Bioarchitettura, il DAPT di Bologna rappresentato dal prof. Carlo Monti, ma soprattutto l’Amministrazione dell’ASI, capofila di questa importantissima iniziativa, sono particolarmente soddisfatti di poter mettere a disposizione competenze di così alto livello.
“Progettare ecologico non significa, secondo Eble, fare un salto indietro nel tempo seguendo ispirazioni pseudo romantiche né tantomeno fare fughe in avanti allestendo sul tetto o sulla facciata un insieme di tecnologie avanzate. Ecologia vuol dire invece proporre architetture davvero adeguate alle esigenze attuali, di aspetto coinvolgente ed accattivante pur usando materiali e impianti non aggressivi”.
Per Informazioni: www.bioarchitettura-laboratorio.it oppure 0471 973097

In occasione della quarta edizione del "Festival del Cinema Kurdo di Roma", organizzato dall'Associazione Europa Levante, segnaliamo l'incontro-dibattito:
IL RUOLO DELLA DONNA E LA PACE IN KURDISTAN

venerdì 13 gennaio 2012 - ore 17.30
Nuovo Cinema l'Aquila, via L'Aquila 66, Roma
Interverranno:
Arturo Salerni, Presidente Associazione Europa-Levante
Andrea Riccardi, Ministro per la Cooperazione Internazionale e l'Integrazione
On. Silvia Costa, Parlamentare Europea
On. Cecilia D'Elia, Assessore alla Cultura della Provincia di Roma
Flavia Nardelli, Segretario Istituto Don Luigi Sturzo
Witti Mitterer, Docente e Direttore di Bioarchitettura
Laura Schrader, scrittrice ed esperta della questione kurda
Hevi Di Lara, Direttrice Associazione Europa-Levante
Con la partecipazione straordinaria di Daika Guler dell'Associazione Madri della Pace, Istanbul
Moderatore: Gian Antonio Stella
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Mercoledì 16 novembre 2011, a partire dalle ore 12.00, presso la Camera di Commercio di Catanzaro, in via Ippolito Menniti 16, si terrà la conferenza stampa per la presentazione delLaboratorio Progettuale di specializzazione post-laurea in Bioarchitettura®.
BIOARCHITETTURA®
Il progetto sostenibile per la riqualificazione dell'ASI a Lamezia Terme
Il Laboratorio Progettuale in Bioarchitettura®, organizzato dall’Associazione Bioarchitettura Onlus, in collaborazione con il Dipartimento di Architettura e Pianificazione Territoriale dell’Università di Bologna, è unico in Italia per obiettivi e modalità organizzative.
Giunto alla 12a edizione, durante l’Anno Accademico 2011-2012 affronterà il risanamento e la riconversione dell’Area Sviluppo Industriale di Lamezia Terme a distretto tecnologico e porto turistico con valenze importanti per la green economy, sotto la guida di Joachim Eble, architetto di Tubinga (Germania) di fama internazionale, specializzato in progettazione e rigenerazione urbana, richiamandosi alle “Eco-City”. Le iscrizioni al Laboratorio sono aperte fino al 30 novembre 2011.
Per informazioni: www.bioarchitettur-laboratorio.it
PROGRAMMA
Saluti iniziali
Luigi Muraca - Presidente ASI Paolo Abramo – Presidente Camera di Commercio si Catanzaro Intervengono Giovanni Renda - ASI Francis M. N. Cirianni - Coord. Fed. Reg. Ordini Ingegneri della Calabria Salvatore Saccà - Presidente Ordine Ingegneri Catanzaro Silvia Frustaci - Ordine degli Architetti P.P.C. Catanzaro Wittfrida Mitterer – Bioarchitettura
Il Laboratorio Nazionale di Bioarchitettura è organizzato dall’Associazione Bioarchitettura®Onlus
in convenzione con: Università di Bologna - Dipartimento di Architettura e Pianificazione Territoriale Consorzio per lo Sviluppo Industriale della Provincia di Catanzaro
Si ringraziano: Ordine degli Architetti P.P.C. della Provincia di Catanzaro Federazione degli Ordini degli Ingegneri della Calabria Camera di Commercio di Catanzaro |

Giovedì 20 ottobre 2011,
presso la Sala Zuccari di Palazzo Giustiniani,
in via della Dogana Vecchia 29 a Roma,
a partire dalle ore 10.30
PROGRAMMA DEGLI INTERVENTI:
http://www.casaclimabio.it/ConvegnoSenato2011.pdf
A seguire verrà presentata la MOSTRA VIRTUALE DI PROGETTI per il risanamento energetico e la riqualificazione urbana dell'edificio del CED, Direzione Generale dell'INPS, Roma-EUR, elaborati nell'ambito del "Master CasaClima-Bioarchitettura - Consulenza energetica e Bioarchitettura".
Presentazione dei progetti a cura di: Maurizio Cotrufo, Paolo Franco Biancamano, Piero Capoccia
Vertice europeo del Costruire Ecologico verso l’era solare
MILANO, MADE – SALA TAURUS
9.30 – 17.00
Mercoledì, 5 ottobre 2011
SAIE BOLOGNA – Palazzo Congressi, Sala Bianca
9.30 – 17.00
Giovedì, 6 ottobre 2011
scarica il programma al sueguente link:




Anno Accademico 2011
LAMEZIA TERME (CZ)
Il Laboratorio Progettuale in Bioarchitettura®, organizzato dall’Associazione Bioarchitettura Onlus, in collaborazione con il Dipartimento di Architettura e Pianificazione Territoriale dell’Università di Bologna, è unico in Italia per obiettivi e modalità organizzative.
Durante la 12a edizione sarà affrontato il risanamento e la riconversione dell’Area Sviluppo Industriale di Lamezia Terme a distretto tecnologico e porto turistico con valenze importanti per la green economy.
Il Laboratorio di idee e di progetti sarà sviluppato sotto la guida di Joachim Eble, architetto di Tubinga (D) di fama internazionale, (Germania) specializzato in progettazione e rigenerazione urbana richiamandosi all “Eco-City”; direzione Wittfrida Mitterer (Bioarchitettura®), organizzazione logistica Giovanni Renda(Lamezia Terme). Spaziando dalla scala urbana a quella di dettaglio, offrirà l’occasione per un confronto formativo con le più avanzate visioni strategiche, propositive, organizzative e grafiche presenti in Europa. Il particolare interesse, già evidenziato dall’Amministrazione ASI (Area Sviluppo Industriale della provincia di Catanzaro - Lamezia Terme) che sostiene l’iniziativa, coniugato alla cornice geografica, temporale e strategica definita dalla struttura del Laboratorio, spingerà i frequentanti a proposte chiare, consapevoli, praticabili, capaci di coniugare l’utopia di un futuro ecologico con le attuali necessità costruttive, con i vincoli legislativi e con le limitazioni economiche, componendo un disegno complessivo capace di porsi con qualità in armonia con il genius loci del paese.
Operativamente il Laboratorio si articola in un workshop con conferenze introduttive alle esigenze locali, limitazioni urbanistiche, caratteristiche geografiche, economiche, storiche, sociali del sito di intervento. Quindi con il contributo dei partecipanti e il coordinamento dei tutor e docenti, sarà redatto un masterplan di intervento, da assumere come riferimento progettuale generale. I successivi incontri periodici consentiranno il coordinamento e la consulenza dei singoli progetti definiti in piccoli nuclei di lavoro.
Occupando solo 12 giorni fuori casa (tutti prefestivi o festivi) il percorso formativo (attuato in convenzione tra l’Associazione Bioarchitettura® e il DAPT, Dipartimento di Architettura e Pianificazione Urbana della Università Alma Mater di Bologna) consente anche a professionisti già attivi ma con limitata disponibilità di tempo, l’acquisizione di un Diploma di perfezionamento post laurea in Bioarchitettura.
Iscrizioni entro il 18 novembre 2011. L'inizio delle lezioni è previsto per sabato 26 novembre 2011.
Allegati:
Laboratorio2011.pdf
Modulo_iscrizione.pdf

ALFABETIZZAZIONE ALL'ECOLOGIA
E ALLA QUALITÀ DELL'ARCHITETTURA
Alfabetizzare significa “fornire strumenti elementari per comprendere”. Alfabetizzazione è solo un primo passo verso la conoscenza, acutamente definita “risorsa infinita” perché a differenza del petrolio, del suolo e di ogni altra, più la si diffonde, più cresce; nel darla non ce ne si priva, anzi si moltiplica anziché esaurirsi.
“Alfabetizzazione ecologica ed alla qualità dell’architettura” lega due temi. Il primo ormai permea l’immaginario collettivo. Nell’ecologia si fonde un complesso organico di conoscenze ed ’“alfabetizzazione ecologica” è l’azione che introduce ai principi della scienza che studia le relazioni tra uomo ed ambiente. Il secondo -qualità dell’architettura - è incerto perché nell’immaginario collettivo il termine “architettura” è offuscato da equivoci formali e linguistici, sembra ridursi alla forma dei singoli edifici ed alla triade vitruviana, non è percepito come “trasformazione dell’ambiente fisico per contribuire a migliorare la condizione umana”. Inoltre la qualità dell’architettura coinvolge opinioni, giudizi critici, valutazioni diverse: ogni sua definizione è parziale, discutibile, contraddittoria, niente affatto oggettiva. Messi insieme ecologia e qualità dell’architettura affermano che la qualità degli ambienti di vita è innanzitutto nelle logiche di relazione e che quindi non può mai esaurirsi nei caratteri di singole parti. Cioè, insieme, ecologia e qualità dell’architettura delineano una tensione, utopica, ma da perseguire.
PIATTAFORMA TECNICA
L’iniziativa promulgata attraverso la Campagna di Alfabetizzazione all'ecologia e alla qualità dell'architettura avrà immediati sviluppi attraverso la formazione di una piattaforma tecnica per materializzare gli interventi di “pubblicità / progresso”, modulo didattico sperimentale e corsi di formazione per “programmatori di progetto”.
Attraverso il protocollo che darà luogo ad una Fondazione Onlus saranno definite le finalità innovative della Campagna, tese a sensibilizzare ed orientare la domanda di trasformazione degli ambienti di vita, migliorandola e rendendola consapevole ed esigente. Lo scopo, di particolare importanza, non è quello di rivolgersi ai professionisti ed ai costruttori, bensì di rendere partecipi i cittadini alla conoscenza dei principi base dell’ecologia e della qualità dell’ambiente in cui vivono. Le molteplici adesioni alla piattaforma tecnica consentiranno di mettere a punto in modo multidisciplinare ed integrato cinque principali tipologie di azione: modulo didattico; partecipazione ragionata; pubblicità comparativa / pubblicità progresso; formazione dei programmatori di progetto; rete di tesi e di ricerche d’intesa con istituzioni italiane ed europee.
Per iscriversi al tavolo tecnico è sufficiente compilare il seguente MODULO
e inviarlo a Bioarchitettura Onlus via Fax al numero 0471.973073 o via e-mail all'indirizzo bioa @ bioarchitettura .org specificando in oggetto "adesione al tavolo tecnico".
Allegati:
ModuloTavoloTecnico.pdf
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Nasce in Italia la campagna di alfabetizzazione all’ecologia ed alla qualità dell’architettura. Nella splendida cornice del Teatro del Palazzo Donn’Anna a Posillipo, sede della Fondazione Ezio De Felice, è stata presentata la piattaforma tecnica che segue il recente Convegno internazionale tenutosi nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio a Firenze. Patrocinato dal Presidente della Repubblica e dall’UNESCO- ha gettato le basi per una campagna di “Alfabetizzazione all’ecologia ed alla qualità dell’architettura” su iniziativa di Bioarchitettura®, INARCH e Le Carré Bleu, feuille internationale d’architecture. All’incontro a Napoli del 18.07.2011 - introdotto da Eirene Sbriziolo, presidente della Fondazione De Felice, coordinato da Wittfrida Mitterer, direttore di Bioarchitettura® - hanno partecipato Pasquale Belfiore, Presidente INARCH Campania; Virginia Gangemi, Università di Napoli Federico II; Massimo Pica Ciamarra, direttore “Le Carré Bleu, feuille internationale d’architecture”; Vittorio Silvestrini, presidente Fondazione IDIS-Città della Scienza. Nell’occasione è stato sottoscritto il protocollo che entro l’anno darà luogo ad una Fondazione Onlus le cui finalità innovative sono tese a sensibilizzare ed orientare la domanda di trasformazione degli ambienti di vita, migliorandola e rendendola consapevole ed esigente. Lo scopo, di particolare importanza, non è quello di rivolgersi ai professionisti ed ai costruttori, bensì di rendere partecipi i cittadini alla conoscenza dei principi base dell’ecologia e della qualità dell’ambiente in cui vivono. Le molteplici adesioni alla piattaforma tecnica consentiranno di mettere a punto in modo multidisciplinare ed integrato cinque principali tipologie di azione: modulo didattico; partecipazione ragionata; pubblicità comparativa / pubblicità progresso; formazione dei programmatori di progetto; rete di tesi e di ricerche d’intesa con istituzioni italiane ed europee. I risultati del tavolo di lavoro saranno presentati nei prossimi mesi in altre regioni italiane.
Allegati:
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Questo Premio, giunto alla seconda edizione, ha origine dall'esigenza di attirare l'attenzione sull'importanza del recupero del patrimonio architettonico in Italia e di sensibilizzare le amministrazioni locali verso interventi rispettosi della qualità del costruire, dalla riscoperta di principi dimenticati, che fanno sì che oggi non sia più concepibile progettare in assenza di un credo ambientale e che non sia sufficiente progettare interventi eco-sostenibili e bio-compatibili, sottolineando l’importanza fondamentale delle relazioni con lo spazio e il tempo che i singoli interventi vengono a stabilire. Progetto del nuovo e ristrutturazione dell’esistente non hanno differenze sostanziali se non la diversità di elementi fisici cui relazionarsi: al centro vi è la qualità sociale del vivere, l’appartenenza al luogo geografico e sociale, la salvaguardia del intreccio di relazioni stratificatesi attraverso il tempo nelle città. “...Basti pensare ai quartieri storici delle città italiane preziosissime, ai piccoli paesi con case magari vecchie, dove però la comunità vive serenamente, perché esiste la qualità delle relazioni, dei rapporti,che permette di realizzare luoghi accoglienti a cui le persone possano affezionarsi e che siano portati a conservare e migliorare, dove si sentono a casa, dove esiste un luogo con la sua cultura, immagine, tradizione, maniera di cucinare, il suo dialetto e la speciale relazione tra le persone, tutti segni comuni per potersi riconoscere come comunità, che può essere anche solo la ringhiera di un balcone o una finestra socchiusa.” (Ugo Sasso)
Il Premio è promosso da Bioarchitettura®, dall’Istituto Nazionale di Architettura IN/ARCH con il sostegno di LegnoFinestraItalia e dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili ANCE, con il patrocinio del Ministero dei Beni Culturali, del Ministero per l’Ambiente, dei Consigli Nazionali degli Architetti e degli Ingegneri, del Fondo Ambiente Italiano.
http://www.bioarchitettura-premio.it
Allegati:
ALLEGATO_A.pdf
ALLEGATO_B.pdf
evento sotto l’alto Patronato del Presidente della Repubblica
Alfabetizzare significa “fornire strumenti elementari per comprendere”. Alfabetizzazione è solo un primo passo verso la conoscenza, acutamente definita “risorsa infinita” perché a differenza del petrolio, del suolo e di ogni altra, più la si diffonde, più cresce; nel darla non ce ne si priva, anzi si moltiplica anziché esaurirsi.
“Alfabetizzazione ecologica ed alla qualità dell’architettura” lega due temi. Il primo ormai permea l’immaginario collettivo. Nell’ecologia si fonde un complesso organico di conoscenze ed ’“alfabetizzazione ecologica” è l’azione che introduce ai principi della scienza che studia le relazioni tra uomo ed ambiente. Il secondo -qualità dell’architettura- è incerto perché nell’immaginario collettivo il termine “architettura” è offuscato da equivoci formali e linguistici, sembra ridursi alla forma dei singoli edifici ed alla triade vitruviana, non è percepito come “trasformazione dell’ambiente fisico per contribuire a migliorare la condizione umana”. Inoltre la qualità dell’architettura coinvolge opinioni, giudizi critici, valutazioni diverse: ogni sua definizione è parziale, discutibile, contraddittoria, niente affatto oggettiva. Messi insieme ecologia e qualità dell’architettura affermano che la qualità degli ambienti di vita è innanzitutto nelle logiche di relazione e che quindi non può mai esaurirsi nei caratteri di singole parti. Cioè, insieme, ecologia e qualità dell’architettura delineano una tensione, utopica, ma da perseguire.
Obiettivi
- Avviare un processo di alfabetizzazione all’ecologia ed alla qualità dell’architettura allo scopo di sensibilizzare i cittadini, in particolare i giovani, alla qualità degli ambienti di vita;
- coinvolgere attivamente gli utenti finali, i committenti e gli operatori, sia pubblici che privati, è il vero presupposto per la formazione di tecnici consapevoli, predisposti correttamente verso la cultura della sostenibilità e della biocompatibilità;
- istituire un tavolo tecnico permanente teso a legare ecologia e qualità dell’architettura perché la qualità degli ambienti di vita risiede innanzitutto nelle logiche di relazione: i singoli interventi edilizi non sono che frammenti dell’insieme e devono dialogare positivamente con l’ambiente, il paesaggio e le “stratificazioni” della memoria collettiva che caratterizzano ogni luogo.
Finora hanno disponibilità: Umberto Galimberti, Vittorio Silvestrini, Massimo Cirri, Piero Funis, Carla Giusti,
Filomena Maggino, Felice Spingola, Nino De Lorenzo, Laura Meoni, Paolo Quattrini, Patrizia Mazzoni, Giovanni Solimine, …
Strumenti attuativi
- Pubblicità comparativa;
- modulo didattico;
- documentazioni-video sulla formazione della domanda attraverso dibattiti/lezione ed interventi di persone chiave;
- formazione di “programmatori”, figure interdisciplinari per la traduzione della domanda in programma di progetto.
Relatori
Alcuni dei protagonisti del rinnovamento europeo dell’architettura rivolta all’uomo e all’ambiente; funzionari pubblici che hanno intrapreso azioni concrete per una più alta qualità ecologica; esperti e progettisti che nel corso degli anni hanno messo a punto e verificato proposte progettuali per ambienti di qualità.
Target
Il convegno è rivolto a cittadini, educatori, professionisti, operatori per la progettazione e la pianificazione.
PROGRAMMA
CONVEGNO INTERNAZIONALE
21 giugno 2011, ore 9.30
Palazzo Vecchio, Salone dei Cinquecento, Firenze
PROGRAMMA
Saluti rappresentanti istituzionali (Regione, Provincia, Comune)
9,30 – 13,00
Fritjof Capra, fisico quantistico e fondatore del center of ecoliteracy, Berkeley
Ecologia, la scienza delle relazioni
Joern Copijn, paesaggista della casa reale e botanico, Utrecht
Il verde strutturale
Federico Butera, docente di Fisica Tecnica Ambientale, Politecnico di Milano
A partire dalle scintille
Ingo Gabriel, architetto, Oldenburg
Less is more
Gianozzo Pucci, ambientalista e comunicatore, L’Ecologist – Firenze
Comunicare ecologia
Modera: Massimo Cirri, psicologo e conduttore radiofonico
Break offerto da Coldiretti Toscana
15,00 – 18,30
Lucien Kroll, architetto e urbanista, Bruxelles
Architettura vivibile
Domenico De Masi, sociologo, Roma
Il progetto sociale
Tulio Marcelli, presidente Federazione Coldiretti Toscana
Produrre con le proprie mani
Luca Zevi, architetto, Forum Energia e Società, Roma
Spunti grammaticali
Massimo Pica Ciamarra, architetto e saggista, Istituto Nazionale di Architettura, Roma
La cultura del progettare
Modera: Marco Giorgetti, giornalista, Famiglia Cristiana
Coordinamento: Witti Mitterer, cofondatrice Bioarchitettura®, Università di Innsbruck
Mediapartner:
Il sole24 ore, Rai, Eco, Greenaccord - giornalisti per l’ambiente, le Carré Bleu - feuille internationale d’architecture; Il Giornale dell’Architettura
Convegno organizzato da:
Bioarchitettura® e INARCH
Traduzione simultanea, Reinhold Ferrari e Leonora Bruno
